Durante la prima settimana di ottobre, l’Istituto Comprensivo “Luigi Chitti”, presieduto dalla Dott.ssa Maria Antonella Timpano, ha partecipato alla mobilità Erasmus+ legata al progetto “Together for tomorrow”. Cinque alunni dell’istituto, guidati dalle docenti Caterina Del Grande e Tiziana Foti, sono stati protagonisti di un soggiorno formativo di sette giorni a Izmir (Smirne), in Turchia: un’opportunità di crescita interculturale e didattica di grande valore.
Un viaggio che va ben oltre i confini della classe e che trasforma l’apprendimento in un’avventura di vita. Accolti con grande calore, i nostri studenti hanno condiviso giornate intense ed emozionanti insieme ai loro pari della Turchia e della Romania. Fin dal primo momento, ragazzi di lingue e background diversi hanno lavorato fianco a fianco, dimostrando che Erasmus significa prima di tutto cooperare, condividere e fare squadra.
Attraverso workshop collaborativi, attività didattiche sul campo e momenti di socializzazione, i partecipanti hanno esplorato e scoperto nuove culture, tradizioni e modi di vivere, superando ogni barriera linguistica con il sorriso e lo spirito di squadra. Durante i momenti in aula, gli studenti hanno esplorato il tema della cittadinanza attiva attraverso la presentazione “Chi è un cittadino attivo?” e il workshop sulla “Carta Scolastica Democratica”. Divisi in gruppi internazionali con coetanei turchi e romeni, hanno confrontato idee su inclusione, uguaglianza e partecipazione decisionale, redigendo e firmando la “Carta scolastica democratica”, destinata a essere condivisa nelle scuole partner.
Spazio poi alla creatività con l’attività “Dipinto di borsa o maglietta – La mia voce è importante”, in cui i ragazzi hanno personalizzato gadget con simboli e slogan sui diritti dei giovani. Infine, nel workshop “La nostra scuola, la nostra scelta”, hanno vissuto una vera simulazione elettorale: divisi in squadre miste, hanno fondato partiti politici scolastici con logo, slogan e programma, affrontando poi dibattiti e campagne elettorali fino al voto a scrutinio segreto.
L’esperienza Erasmus+ non si è limitata ai workshop scolastici, ma ha offerto ai ragazzi un’immersione totale nelle ricchezze storiche e culturali del territorio ospitante. Gli studenti hanno esplorato il fascino cosmopolita di Izmir e sono rimasti incantati di fronte alla maestosità del sito archeologico di Efeso, uno dei tesori più affascinanti dell’antichità mediterranea. Durante le giornate trascorse insieme, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di assaporare i piatti tipici della cucina turca, ricca di spezie, profumi e tradizioni secolari, condividendo con i compagni romeni e turchi momenti di convivialità che hanno rafforzato il senso di appartenenza a un’unica grande comunità.
Il programma Erasmus+ si conferma ancora una volta una vera e propria porta spalancata sul mondo, ma anche una straordinaria opportunità di crescita personale e formazione.
Durante questa esperienza I ragazzi hanno potenziato l’uso della lingua inglese, sviluppato capacità relazionali, autonomia, spirito di adattamento e competenze di cittadinanza globale.
La mobilità ha permesso agli alunni di mettere in campo e valorizzare le conoscenze e le abilità già acquisite tra i banchi di scuola, dalla creatività al problem solving, fino al pensiero critico, dimostrando maturità e prontezza di fronte a contesti internazionali.
I cinque ragazzi tornano a casa arricchiti non solo nel bagaglio culturale, ma soprattutto nell’anima, pronti a condividere con i compagni di classe e con l’intera comunità scolastica l’entusiasmo e i valori appresi. Un’esperienza che lascia il segno e che dimostra quanto la scuola sappia essere aperta, inclusiva e senza frontiere.
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